Cerca
  • Barbara Benelli

La paura del vaccino fa paura


I nuovi dati emanati dal Ministero della Salute evidenziano un crollo delle vaccinazioni in Italia, complici le bufale online e la cattiva informazione.

Le vaccinazioni in Italia stanno diminuendo, complici le bufale on line e gli attacchi sui social, e secondo l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) sono ormai arrivate al limite della soglia di sicurezza: a testimoniarlo sono i dati raccolti dall’Iss e dal ministero della Salute, che parlano di una copertura per malattie importanti come poliomielite, tetano, difterite ed epatite B ormai al di sotto del 95%, e per morbillo, parotite e rosolia inferiori all’86%. Numeri che non raggiungono gli obiettivi minimi stabiliti dal Piano nazionale per le vaccinazioni, né quelli stabiliti dall’Organizzazione mondiale della sanità.

I numeri inoltre descrivono una situazione che continua progressivamente a peggiorare, e che secondo gli esperti dell’Iss rischia di avere gravi conseguenza sulla salute, sia sul piano individuale che su quello collettivo: il rischio quindi è quello di nuove epidemie, e il ritorno di malattie ormai scomparse grazie alla protezione dei vaccini, che rischiano oggi di non essere riconosciute e trattate per tempo.

Come nasca questo crollo delle vaccinazioni non è difficile da immaginare: una settimana fa, una ricerca presentata durante il congresso nazionale di Paidòss, l’Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza, e condotta su mille genitori con figli al di sotto dei sei anni di età ha rivelato infatti che il 33% degli intervistati riteneva i vaccini più pericolosi delle malattie che curano, il 36,6% pensava che rischi e utilità cambiassero da malattia a malattia, e solo un 25,4% sarebbero incondizionatamente a favore delle vaccinazioni.

Nonostante i dati allarmanti appena riportati, martedì 4 luglio sarà messo in votazione l’emendamento per ridurre il numero di vaccini obbligatori per potersi iscrivere a scuola, passando da 12 a 10.

Ma quali sono le bufale che girano nel web sul tema "vaccini"?

1. E' inutile vaccinarsi perchè malattie come la difterite e la poliomielite non esistono più.

Falso. Anche se molte malattie sono diventate poco frequenti in tanti paesi, gli agenti infettivi che le causano continuano a circolare in alcune parti del mondo e possono attraversare i confini geografici, tramite i viaggiatori. L’unica malattia attualmente debellata è il vaiolo, per il quale non è più necessario il vaccino.

2. È meglio rischiare di prendersi una malattia piuttosto che andare incontro ai rischi della vaccinazione.

Falso. I vaccini in uso sono molto sicuri; è di gran lunga più pericoloso essere esposti al rischio della malattia che a quello di un eventuale danno da vaccino. Soprattutto sono gravi non solo le malattie in sé ma anche le conseguenze: ad esempio la poliomielite può determinare una paralisi, il morbillo può causare encefalite o cecità, e in molti casi anche la morte.

3. 3. I vaccini provocano l’autismo.

Falso. Si tratta della “regina” delle bufale, che affonda le sue origini in una truffa scientifica ormai ampiamente smentita: nel 1998 il medico inglese Andrew Wakefield pubblicò uno studio su Lancet, una delle più importanti riviste scientifiche del mondo, sul possibile legame tra autismo e vaccino Mmr (morbillo, parotite, rosolia).Lo studio si rivelò privo di fondamento, tanto che fu ritirato dalla rivista in quanto i risultati erano stati contraffatti per interesse economico.

La morale è sempre la stessa: genitori informatevi presso fonti scientificamente attendibili e chiedete sempre il parere del vostro medico di fiducia. La salute non è una bufala, specialmente quando si tratta dei nostri figli.

#vaccino #salute #bambini

9 visualizzazioni

             Palazzo Admiral

Via Tiburtina Valeria Km112,00

67050 Scurcola Marsicana (AQ)

Uscita Autostradale Avezzano

 

  • Wix Facebook page
  • Wix Twitter page