La paura del vaccino fa paura

 

I nuovi dati emanati dal Ministero della Salute evidenziano un crollo delle vaccinazioni in Italia, complici le bufale online e la cattiva informazione.

 

Le vaccinazioni in Italia stanno diminuendo, complici le bufale on line e gli attacchi sui social, e secondo l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) sono ormai arrivate al limite della soglia di sicurezza: a testimoniarlo sono i dati raccolti dall’Iss e dal ministero della Salute, che parlano di una copertura per malattie importanti come poliomielite, tetano, difterite ed epatite B ormai al di sotto del 95%, e per morbillo, parotite e rosolia inferiori all’86%. Numeri che non raggiungono gli obiettivi minimi stabiliti dal Piano nazionale per le vaccinazioni, né quelli stabiliti dall’Organizzazione mondiale della sanità.

I numeri inoltre descrivono una situazione che continua progressivamente a peggiorare, e che secondo gli esperti dell’Iss rischia di avere gravi conseguenza sulla salute, sia sul piano individuale che su quello collettivo: il rischio quindi è quello di nuove epidemie, e il ritorno di malattie ormai  scomparse grazie alla protezione dei vaccini, che rischiano oggi di non essere riconosciute e trattate per tempo. 

 

Come nasca questo crollo delle vaccinazioni non è difficile da immaginare: una settimana fa, una ricerca presentata durante il congresso nazionale di Paidòss, l’Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza, e condotta su mille genitori con figli al di sotto dei sei anni di età ha rivelato infatti che il 33% degli intervistati riteneva i vaccini più pericolosi delle malattie che curano, il 36,6% pensava che rischi e utilità cambiassero da malattia a malattia, e solo un 25,4% sarebbero incondizionatamente a favore delle vaccinazioni.

 

Nonostante i dati allarmanti appena riportati, martedì 4 luglio sarà messo in votazione l’emendamento per ridurre il numero di vaccini obbligatori per potersi iscrivere a scuola, passando da 12 a 10.

 

Ma quali sono le bufale che girano nel web sul tema "vaccini"?

 

1. E' inutile vaccinarsi perchè malattie come la difterite e la poliomielite non esistono più.

 

Falso. Anche se molte malattie sono diventate poco frequenti in tanti paesi, gli agenti infettivi che le causano continuano a circolare in alcune parti del mondo e possono attraversare i confini geografici, tramite i viaggiatori. L’unica malattia attualmente debellata è il vaiolo, per il quale non è più necessario il vaccino.

 

2. È meglio rischiare di prendersi una malattia piuttosto che andare incontro ai rischi della vaccinazione.

 

Falso. I vaccini in uso sono molto sicuri; è di gran lunga più pericoloso essere esposti al rischio della malattia che a quello di un eventuale danno da vaccino. Soprattutto sono gravi non solo le malattie in sé ma anche le conseguenze: ad esempio la poliomielite può determinare una paralisi, il morbillo può causare encefalite o cecità, e in molti casi anche la morte.

 

3. 3. I vaccini provocano l’autismo.

 

Falso. Si tratta della “regina” delle bufale, che affonda le sue origini in una truffa scientifica ormai ampiamente smentita: nel 1998 il medico inglese Andrew Wakefield pubblicò uno studio su Lancet, una delle più importanti riviste scientifiche del mondo, sul possibile legame tra autismo e vaccino Mmr (morbillo, parotite, rosolia).Lo studio si rivelò privo di fondamento, tanto che fu ritirato dalla rivista in quanto i risultati erano stati contraffatti per interesse economico.

 

La morale è sempre la stessa: genitori informatevi presso fonti scientificamente attendibili e chiedete sempre il parere del vostro medico di fiducia. La salute non è una bufala, specialmente quando si tratta dei nostri figli.

 

 

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Post recenti
Please reload

Archivio
Please reload

Tel     0863.36174

Cell. 3271120680

Palazzo Admiral

Via Tiburtina Valeria Km112,00

67050 Cappelle dei Marsi (AQ)

Uscita Autostradale Avezzano

P. IVA e CF 12586261005

 

  • Wix Facebook page
  • Wix Twitter page