Ambulatorio Disturbi del Sonno

 

Statisticamente la roncopatia colpisce più gli uomini che le donne. In Italia, gli uomini che soffrono di russamento cronico sono circa il 40-45%, mentre le donne il 25-28%. La differenza tra uomini e donne viene meno col passare degli anni: nella popolazione italiana circa il 4-7% degli uomini è colpito da apnee notturne, mentre per le donne il valore si aggira intorno al 2-4%. Questo valore, però, è valido fino alla menopausa: a partire dai 60 anni la roncopatia apneica colpisce circa l’11% delle donne, una percentuale pari a quella degli uomini della stessa età.

 

 

 

La roncopatia, comunemente nota come russamento è una patologia molto comune. Russare non è una malattia ma negli anni può dare complicazioni ed evolversi nella sindrome delle apnee ostruttive del sonno. Finché il russamento è allo stadio iniziale, cioè regolare e senza interruzioni durante la notte, non c’è da preoccuparsi, quando, però, al russamento seguano interruzioni del respiro, della durata di 10 secondi o più, allora si parla di sindrome delle apnee ostruttive del sonno, o semplicemente apnee notturne.  Le apnee notturne sono una vera malattia che, come tale, si aggrava se non curata, provocando affaticamenti cardiovascolari, polmonari e cerebrali.

 

Principali fattori di rischio sono; l’età (il rischio è maggiore negli individui più anziani), il sovrappeso, il fumo, che provoca un’irritazione delle prime vie aeree, le zone più coinvolte nel russamento, l’alcol, in particolare prima di coricarsi, i pasti abbondanti prima di andare a dormire

 

Quando interpellare il medico? Quando il disturbo diventa continuativo e intermittente. In questo caso è molto probabile che sia presente la sindrome delle apnee notturne. Inoltre, se durante la giornata si presentano momenti di sonnolenza, difficoltà di memorizzazione o concentrazione, il problema può essere legato a disturbi del sonno.

 

Dopo un’anamnesi iniziale, si può ritenere opportuna la polisonnografia. Rappresenta un passo cruciale nella diagnosi, nella stadiazione e nella terapia della Sindrome delle Apnee Notturne. Questo esame permette di distinguere i “normali” russatori dai soggetti “apnoici”, di quantificare e caratterizzare il numero degli episodi di apnea e di proporre una terapia personalizzata per il paziente. L’esame consiste in un monitoraggio notturno che valuta alcuni parametri come il russamento, l’ossigenazione del sangue, la presenza o meno delle apnee, la posizionalità, i movimenti toracici, la frequenza cardiaca e fa una diagnosi.

 

L’utilizzo dei nuovi polisonnigrafi portatili permette di eseguire la polisonnografia presso la propria abitazione senza dover pernottare in ospedale. L’esame in ospedale viene riservato ai casi dubbi o ai casi che necessitano di particolare attenzione. Il polisonnigrafo durante il riposo registrerà numerosi parametri vitali tra cui i decibel del russamento, il respirogramma nasale, il movimento toracico e addominale, la saturazione del sangue per via transcutanea, la frequenza cardiaca, la posizione del corpo: dalla combinazione di tutti questi parametri sarà possibile elaborare un quadro complessivo sulla qualità della respirazione notturna del soggetto. La mattina successiva il paziente torna in ambulatorio per la riconsegna dell’apparecchio.

 

La polisonnografia è un esame del tutto non invasivo (non vengono utilizzate sonde nè aghi ecc) ed è sempre ben tollerato dal paziente che dovrà sopportare soltanto la presenza di qualche cavo e sensore sul corpo durante la notte. 

 

Per info e prenotazioni 0863.36174

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Post recenti
Please reload

Archivio
Please reload

Tel     0863.36174

Cell. 3271120680

Palazzo Admiral

Via Tiburtina Valeria Km112,00

67050 Cappelle dei Marsi (AQ)

Uscita Autostradale Avezzano

P. IVA e CF 12586261005

 

  • Wix Facebook page
  • Wix Twitter page